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mardi 30 décembre 2025

Petizione al Presidente Mattarella affinché non firmi l'indegna "riforma" della Corte dei Conti fatta approvare dal governo Meloni https://c.org/BwxLdbw47f


 Dopo l'abolizione dell'abuso di ufficio con la Legge Nordio 11/2024, che ha effetti retroattivi, revocando le condanne passate in giudicato, il governo Meloni ha compiuto un altro traguardo nel "libera tutti " per i funzionari disonesti nella Pubblica amministrazione!

E' stata vota questo 29 dicembre, (che casualità proprio tra Natale e Capodanno!) dal Senato, la "riforma" del funzionamento della Corte dei conti.

Tale "riforma" inficia innanzitutto il principio costituzionale dell'articolo 28, secondo il quale "i funzionari ed i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali,civili ed amministrative,degli atti compiuti in violazione di di diritti."

Successivamente la modifica al "controllo concomitante" della Corte dei Conte ne indebolisce il ruolo, in quanto rende questo controllo non più automatico, ma attivabile soltanto su richiesta del Governo o dal Parlamento, organismi che dovrebbero pure essere soggetti al controllo della Corte.

Con l'introduzione del silenzio-assenso di 30 giorni atti dannosi o impropri potrebbero passare inosservati o non essere fermati in tempo utile.

La "perla" della riforma del funzionamento della Corte sta nella modifica del rimborso del danno erariale.

Infatti viene minato il sistema di rispensabilità vigente finora, permettendo che i funzionari pubblici disonesti siano obbligati a rimborsare soltanto il 30% del danno erariale causato per colpa grave, lasciando a noi cittadini l'onere del restante 70% di denaro pubblico sperperato!

Come ben dice la politologa e professoressa alla Columbia University di New York, Nadia Urbinati nell'articolo di fondo odierno su "Domani", a proposito di questa infausta "riforma" della Corte dei Conti: "una deforma che il Presidente della Repubblica dovrebbe non firmare...E' ora di dire basta! Basta ad un governo che crea scudi per la propria impunità! Basta ad un governo che detesta la Costituzione  e vuole cambiare nei suoi punti nevralgici: le magistrature, il sistema di giustizia nel suo complesso...E' ora di dire basta! Ci si mobilita per nobili cause morali. Questa é la causa nobile della nostra dignità di persone e di cittadini. Non si dovrebbe acconsentire a questo scempio"

E' cruciale quindi che il Presidente Mattarella, in quanto garante della Costituzione, neghi la firma a questa "riforma" per proteggere il nostro sistema legale e la nostra democrazia.

Invito ogni cittadino preoccupato per le sorti del nostro Paese ad unirsi a me nel chiedere al Presidente di rifiutare la sua approvazione e proteggere l'integrità della Nostra Costituzione.

Cortesemente firma questa petizione per esprimere il tuo disaccordo contro questa riforma incostituzionale e per garantire che i funzionari pubblici siano sempre tenuti a rispondere del loro operato.

https://c.org/BwxLdbw47f




dimanche 1 février 2015

Mio commento all'articolo del Financial Times sul percorso politico di Mattarella e Renzi

(Traduzione italiana del mio commento all'articolo di Giulia Segreti e James Politi comparso sul Financial Times il 31  gennaio 2015)


Vorrei mitigare il vostro giudizio sulla reputazione di Mattarella e Renzi.

Riguardo a Sergio Mattarella, la sua famiglia é stata sempre in politica, e questa tradizione continua con suo figlio, Bernardo Giorgio, assegnato ad un lucrativo incarico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Suo Padre , Bernardo, era uno dei boss della Democrazia Cristiana siciliana.
I Mattarella sono siciliani, e per essere eletti in politica, come in tutto il Mezzogiorno, bisogna scendere a patti con la gente che il voto lo controlla.

P.S. Agggiungo, successivamente a mio commento sul FT, dichiarazioni dei pentiti sul link qui sotto dalle quali si evincerebbe che Piersanti Mattarella fosse stato ucciso perché in precedenza favorevole alla Mafia ed in seguito cambiato atteggiamento.
http://web.tiscali.it/almanaccodeimisteri/andreotti29.htm

Il fatto che suo fratello, Piersanti, a suo tempo Presidente della regione autonoma Sicilia, sia stato ucciso dalla Mafia non spiega perché sia stato ucciso.
Dopo l'uccisione del fratello, Sergio Mattarella é sceso in politica. E' stato nominato ministro diverse volte.



Vero é che va a suo merito il fatto di aver dato le dimissioni, assieme ad altri ministri della sinistra DC dal governo Andreotti nel 1990, quando fu varata la legge Mammi' disastrosa per la libertà nei media, in quanto si limitava a prendere atto della posizione dominante di Berlusconi.

Riguardo al primo ministro Renzi "con missione di scuotere l'apparato politico italiano", bisogna ricordare la lunga lista delle irrealistiche e quindi irrealizzate promesse da raggiungere riguardo alla sclerotica pubblica amministrazione durante i primi 100 giorni di governo nel 2014: riforma del mercato del lavoro per aprile, riforma fiscale per maggio, riforma della giustizia per giugno, rimborso dei 68 miliardi di euro di debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle società italiane entro giugno.



Da ultimo , ma non meno importante, ricordiamoci la promessa populista di Renzi di dare ad ogni italiano un bonus di 80€ , successivamente limitato ai soli lavoratori (escludendo quindi i pensionati, le partite IVA e gli indigenti) che é costata 10,5 miliardi di € solo in un anno ed é stata principalmente finanziata dai tagli agli enti locali.

Il denaro speso per questo regalo elettorale e populista sarebbe stato meglio impiegato nello stimolare le imprese italiane con sgravi fiscali o incrementando la ricerca e sviluppo italiani, tra i più bassi nell'Unione europea.